Euro 1, 2, 3, 4, 5 e l’ultimo Euro 6. Vediamoci più chiaro

Vediamo un po di vederci chiaro sulla normativa Euro per l’inquinamento.

Puoi trovare ulteriori dettagli nel prontuario stradale a questo link.

Sono Euro 1 tutti i veicoli a benzina immatricolati dopo il 1° gennaio 1993, poiché per legge devono rispettare le norme di seguito riportate. Sono Euro 1 i veicoli a benzina immatricolati prima del 1° gennaio 1993 se rispettano una delle seguenti norme:

  • 83/351 CE rif. 91/441 CE
  • 88/77 CE rif. 91/441 CE
  • 88/436 CE rif. 91/441 CE
  • 89/458 CE rif. 91/441 CE
  • 91/441 CE
  • 91/542 CE punto 6.2.1.A
  • 93/59 CEE con catalizzatore

Sono Euro 1 i motocicli e ciclomotori immatricolati dopo il 17 giugno 1999 che rispettano la seguente norma:

  • 97/24 CE cap. 5

Sono Euro 2 i veicoli immatricolati dopo il 1° gennaio 1997 che rispettano una delle seguenti norme:

  • 94/12 CE
  • 96/1 CE
  • 96/44 CE
  • 96/69 CE
  • 98/77 CE
  • 91/542 punto 6.2.1.B

Sono Euro 2 i motocicli immatricolati dopo il 1° aprile 2003 e ciclomotori immatricolati dopo il 17 giugno 2002 che rispettano una delle seguenti norme:

  • 97/24 CE cap. 5 fase II
  • 2002/51/CE fase A
  • 97/24 CE rif. 2003/77/CE fase A
  • 2003/77/CE rif. 2002/51/CE fase A

Sono obbligatoriamente Euro 3 i veicoli immatricolati dopo il 1° gennaio 2001; lo sono altresì quelli che rispettano una delle seguenti norme:

  • 98/69 CE
  • 98/77 CE rif 98/69 CE
  • 99/96 CE
  • 99/102 CE rif. 98/69 CE
  • 2001/1 CE rif. 98/69 CE
  • 2001/27 CE
  • 2001/100 CE fase A
  • 2002/80 CE fase A
  • 2003/76 CE fase A

Sono Euro 3 i motocicli (nuovi modelli) immatricolati dopo il 1° gennaio 2006, per i modelli Euro 2 in listino possono essere venduti fino a gennaio 2008, per i ciclomotori l’obbligatorietà inizierà dal 1° gennaio 2016.
Rispettano una delle seguenti norme:

  • 97/24 CE cap. 5 fase III
  • 2002/51/CE fase B
  • 97/24 CE rif. 2003/77/CE fase B
  • 2003/77/CE rif. 2002/51/CE fase B

Per quanto concerne i ciclomotori immatricolati da luglio 2015, questa normativa si differenzia dalla precedente per il fato che il monitoraggio dei gas di scarico viene eseguito immediatamente

  • 2013/60/CE

Sono obbligatoriamente Euro 4 i veicoli immatricolati dopo il 1° gennaio 2006, qualora rispettino una delle seguenti norme (solo se la direttiva di riferimento riporta la lettera B):

  • 98/69/CE B
  • 98/77/CE rif. 98/69/CE B
  • 1999/96 CE B
  • 1999/102 CE B rif. 98/69/CE B
  • 2001/1 CE
  • 2001/100 CE B
  • 2002/80 CE B
  • 2003/76 CE B
  • 2005/55/CE B1
  • 2006/51/CE rif. 2005/55/CE B1

Con la legge 168/2013 tale normativa viene applicata ai motocicli a partire dal 1° gennaio 2016, mentre per i ciclomotori l’obbligo inizia il 1° gennaio 2017.

Sono obbligatoriamente Euro 5 i veicoli immatricolati dopo il 1° settembre 2009, qualora rispettino una delle seguenti norme:

  • Rispetta la direttiva 1999/96/CE Riga B2
  • Rispetta la direttiva 1999/96/CE Riga C (ECOL. MIGLIORATO)
  • Rispetta la direttiva 2001/27/CE RIF 1999/96/CE Riga B2
  • Rispetta la direttiva 2001/27/CE RIF 1999/96/CE Riga C (ECOL. MIGLIORATO)
  • Rispetta la direttiva 2005/78/CE RIF 2005/55/CE Riga B2 (Euro 5)
  • Rispetta la direttiva 2005/78/CE RIF 2005/55/CE Riga C (ECOL. MIGL.)
  • Rispetta la direttiva 2006/51/CE RIF 2005/55/CE Riga B2 (Euro 5)
  • Rispetta la direttiva 2006/51/CE RIF 2005/55/CE Riga C (ECOL. MIGL.)
  • Rispetta la direttiva 2006/81/CE RIF 2005/55/CE Riga B2 (Euro 5)
  • Rispetta la direttiva 2006/81/CE RIF 2005/55/CE Riga C (ECOL. MIGL.)
  • Rispetta la direttiva 2008/74/CE RIF 2005/55/CE Riga B2
  • Rispetta il regolamento 715/2007 e 692/2008 (Euro 5A)
  • Rispetta il regolamento 715/2007 e 692/2008 (Euro 5 con dispositivo antiparticolato)

Euro VI è un insieme di standard europei sulle emissioni inquinanti che si applica ai veicoli stradali nuovi venduti nell’UE. In particolare, tale norma è in vigore dal 1° settembre 2014 per le omologazioni di nuovi modelli mentre è diventata obbligatoria dal 1° settembre 2015 per tutte le vetture di nuova immatricolazione.

L’Euro VI ha sostituito l’Euro V.

Nell’ambito di una politica volta a ridurre l’inquinamento atmosferico, e sulla base degli studi relativi alla chimica ambientale dell’aria sugli inquinanti di fonte veicolare, limita le emissioni secondo schemi diversi; alcuni parametri di riduzione percentuale di massima, per particolato, ossidi di azoto e Total petroleum hydrocarbon (TPH) arrivano a 80 mg gli ossidi di azoto e fino a 170 mg quelle di TPH e di ossidi di azoto da parte dei diesel.

Inoltre il passaggio da EU6b a EU6c comporta una diminuzione del PN (numero di particelle di particolato) da 6 × 1011  a 6 × 1012 .

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